b-3
YouTube-logo-full_color
22/12/2018, 19:47



Festa-di-Natale-ai-Cappuccini---26-dicembre-2018


 



Il Natale è il momento in cui ci si può ritrovare in famiglia per festeggiare l’avvenimento più tenero e misterioso della Storia. Dio si è fatto uomo, bambino come ognuno di noi lo è stato! 

Per questo ci teniamo a trascorrere un giorno di festa insieme a quei volti che hanno insegnato ad ognuno di noi a scorgere sempre di più i tratti inconfondibili di Gesù! 

Vi aspettiamo! 
Mercoledì 26 Dicembre 2018 ore 16.30 ( via Raciti 2, CT)
Scarica sotto l’invito alla Festa
19/12/2018, 18:32



Un-Natale-un-po’-"vintage"-ai-Cappuccini,-LaSicilia-19.12.18


 



Nel quartiere Cappuccini sarà una festa un po’ vintage: non le canzoni, non la busta con il cibo, ma il nostro tempo.

Di seguito l’articolo scritto da un nostro volontario, Prospero Privitera, che ben racconta il nostro Natale.

Se un drone facesse una bella ripresa dall’alto di Catania oggi stesso, non si noterebbe niente di diverso rispetto a quanto ci si aspetta da una città in clima natalizio: luci e regali, regali e luci. Ma ecco che in un prevedibile Natale del XXI secolo, degli occhi attenti potrebbero riconoscere un altro tipo di Natale, uno vecchio stile, dove non ci sono così tanti regali né così tanti addobbi, anzi: angoli bui, proprio lì a due passi dall’illuminatissimo centro. Al confine con San Cristoforo, dietro il portone verde di via Plebiscito, io e due dozzine di ragazzi, studenti liceali e universitari, ma anche novelli medici e avvocati, ci incontriamo a mani giunte e a capo chino, preghiamo insieme e poi prepariamo le buste della spesa per le cento e più famiglie del quartiere Cappuccini. Porta a porta consegniamo il cibo e poi con i bambini del vicinato ci dirigiamo verso
quel cancello amico in via Raciti, nel cuore del quartiere, dove anche questo Natale noi volontari e soprattutto loro, i bambini con le loro famiglie, saremo armati di pastelli colorati e biglietti d’auguri, cappellini buffi e barbe finte, chitarre nelle mani e Adeste Fideles in bocca. Ci saranno tombolate spartane, come quelle di quand’ero piccolo, dove c’erano poche buste, ma tante persone tutte insieme e tanto cibo. Nel quartiere sarà così anche quest’anno, un Natale un po’ vintage, con regali d’altri tempi: non la busta con il cibo, non le canzoni, ma il nostro tempo. Ecco il regalo del volontario, un regalo che non entra in una
busta della Coin: tempo da trascorrere insieme. Certo, nel regalo è compreso lo sciroppo per la signora C., con cui allontaneremo per un po’ quella sua brutta bronchite; di sicuro qualche regalino da mettere in palio alla tombola non mancherà, ma c’è un Natale che un drone che fa una bella ripresa dall’alto non può ritrarre, un Natale come questo dell’Associazione Cappuccini, un Natale... vecchio stile!

Scarica sotto l’articolo integrale.
18/12/2018, 19:29



Lau­ra-Sa­la­fia,-il-vol­to-ra­dio­so-che-tra­smet­te-vita,-fede-e-spe­ran­za,-La-Sicilia-18.12.18


 



In oc­ca­sio­ne del­l’in­con­tro con una scuo­la me­dia ca­ta­ne­se, la gio­va­ne ori­gi­na­ria di Sor­ti­no, di­ve­nu­ta fon­te di ispi­ra­zio­ne per la sua ine­sau­ri­bi­le for­za di vo­lon­tà, ha spiaz­za­to tut­ti con i suoi sor­ri­si e la sua in­tat­ta vo­glia di non fer­mar­si di fron­te alle dif­fi­col­tà e alle pau­re.

di Nuccio Condorelli
Lau­ra Sa­la­fia, alla fine del­l’in­con­tro con in­se­gnan­ti e alun­ni di al­cu­ne clas­si del­la scuo­la me­dia Gio­van­ni XXIII di Ca­ta­nia, ha il vol­to lie­to. Un vol­to che espri­me non solo la gio­ia di es­se­re sta­ta per un’o­ra a dia­lo­ga­re con gli stu­den­ti del­l’i­sti­tu­to, su tut­to, l’in­ci­den­te che l’ha pa­ra­liz­za­ta, le dif­fi­col­tà a vi­ve­re il quo­ti­dia­no, dove an­che met­te­re un cal­zi­no è un pro­ble­ma, ma an­che la cer­tez­za che ogni gior­no si può vi­ve­re con spe­ran­za an­che in que­ste con­di­zio­ni, sen­za sen­tir­si mai tra­di­ti dal­la vita.

È sta­to un mo­men­to di gran­de com­mo­zio­ne. Non si sono sen­ti­te pa­ro­le astrat­te sul­la vita e sul de­si­de­rio che ognu­no ha di vi­ve­re fe­li­ce. In un si­len­zio fuo­ri dal nor­ma­le, in un’au­la ma­gna gre­mi­ta, Lau­ra ha rac­con­ta­to di sé, [...] continua su Sicilian Post

Scarica l’articolo scritto da Laura Salafia su LaSicilia a seguito di questo incontro, un vero e proprio diario scritto prima della Vigilia di Natale.


13450
telef
Create a website